"...nonostante tutto
...continuo a credere
nell'intima bont&eagrave; dell'uomo"

Anna Frank

La scuola italiana negli ultimi anni è andata incontro a grandi cambiamenti per garantire a tutti gli alunni, un ambiente accogliente in cui realizzare il proprio percorso formativo e didattico a prescindere dalle diversità funzionali e dai bisogni specifici.

L´area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e/o della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse.

L’incremento del numero degli studenti per i quali è necessario trovare strategie d’intervento individualizzato e personalizzato, determina evidenti elementi di cambiamento nel contesto scolastico.

Di particolare importanza è il ruolo del Consiglio di Classe che definisce gli interventi didattico/educativi ed individua le strategie e le metodologie più utili per realizzare la piena partecipazione degli studenti con BES al normale.

Il concetto di Bisogni Educativi Speciali ( BES) si fonda su una visione globale della persona che fa riferimento al modello di classificazione internazionale del funzionamento, disabilità e salute (International Classification of Functioning, disability and health – ICF) come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2002) contesto di apprendimento.

INDICE DELLE SEZIONI CON DOCUMENTI

  1. ASPETTI GENERALI e NORMATIVA
  2. GRUPPI di LAVORO per l’INCLUSIONE - GLI-GLHO
  3. PAI - PIANO ANNUALE per l’INCLUSIONE
  4. INS.TE di SOSTEGNO
  5. MODULISTICA ALUNNI
  6. PROTOCOLLO COMUNE di SONA - SETTORE SOCIALE

Gli ALLEGATI riportano il n° di riferimento della sezione cui si riferiscono. 

 

NORMATIVA di RIFERIMENTO essenziale

  • Breve excursus storico
  • 118/71 – L. 517/77 il cammino dell’integrazione scolastica e’ segnato da questi due provvedimenti legislativi. In particolare la seconda rappresenta il punto di riferimento più importante per la legittimazione del diritto a frequentare le scuole comuni da parte degli alunni con disabilità.
  • Con la Sentenza n° 215/87 la Corte Costituzionale afferma il diritto degli allievi con disabilità a frequentare le scuole superiori (fino a quel momento la frequenza poteva essere “facilitata” e non “assicurata”).
  • Circolare ministeriale n.8, 6 marzo 2013 sui Bisogni educativi speciali (BES)

DISABILI

  • Legge 5 febbraio 1992, n.104, "Legge - quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate".
  • Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, 4 agosto 2009.
  • Linee operative per il processo di individuazione e accompagnamento dell'alunno con handicap ai fini dell'integrazione scolastica, DPCM 23 febbraio 2006, n. 185, DGR del 7 novembre 2006, n. 3449.

ALUNNI CON DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI

  • DPR 275/99 “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle Istituzioni Scolastiche”
  • Nota MIUR 4099/A4 del 5.10.04 “Iniziative relative alla dislessia” e Nota MIUR 26/A4 del 5.01.05 “Iniziative relative alla dislessia”
  • Nota MPI 4674 del 10 maggio 2007 “Disturbi di apprendimento – Indicazioni operative”
  • Legge n. 170 del 8.10.2010 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”.
  • M. n. 5669 del 12.07.2011 con allegate “Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento”
  • Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”

ALUNNI CON SVANTAGGIO SOCIO-ECONOMICO, LINGUISTICO, CULTURALE

  • “Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati” 21 settembre 2015
  • “Linee guida per l’accoglienza e integrazione degli alunni stranieri” Febbraio 2014

- ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute

- Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, "Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107